
I Trattamenti Laser
Trattamento Ambulatoriale : 30’/1 h
Per lui e per lei
La tecnologia dei laser in campo medico viene applicata sia nell’ambito chirurgico, dermatologico e vascolare ; esistono diverse tipologie di laser che differiscono a seconda della lunghezza d’onda emessa e quindi hanno differenti utilizzi, infatti ciascun tipo di laser viene assorbito da un particolare pigmento, e quindi ha un differente "bersaglio". Il laser non deve essere considerato la bacchetta magica e risolutiva di tutti i nostri problemi ma sicuramente uno strumento efficace ed utile se utilizzato da mani esperte. Non sempre è sufficiente una seduta in alcuni casi vengono stabilite sedute successive al fine di ottenere il risultato desiderato senza incorrere in un danno per aver applicato potenze troppo elevate.
Quali tipi di laser esistono in chirurgia estetica
- Laser frazionato o frazionale
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Laser co 2
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Laser KPT
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Laser nd-Yag
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Laser Q-Switch
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Laser a diodi
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Laser Erbium
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Luce pulsata
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Laser Frazionato
Il laser Frazionato agisce colpendo delle piccolissime frazioni di tessuti in profondità, ma lasciando intatta la pelle tra un impulso e quello successivo, e di conseguenza i tempi di guarigione e per la ripresa delle normali attività si abbreviano molto.
In particolare attraverso le fibre ottiche, il laser frazionale produce dei minuscoli forellini in profondità provocando la denaturazione del collagene e la conseguente produzione di nuovo collagene ed elastina , ed è per questo che il trattamento produce un ringiovanimento e miglioramento del tessuto cutaneo; questo trattamento viene indicato nei casi di resurfacing ( lifting più o meno forte della pelle del viso ), cicatrici d'acne, melasma, iperpigmentazioni e cicatrici chirurgiche ipertrofiche . |
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Laser CO2 ( laser chirurgico )
Nel campo della chirurgia estetica il laser CO2, invisibile ed a raggi infrarossi, ha soppiantato il bisturi in molti tipi di intervento; esso emette radiazioni nella banda degli infrarossi che distruggono le cellule per vaporizzazione del contenuto acquoso, e quindi il ridotto danno termico e la diminuzione del sanguinamento lo rendono indicato per le incisioni chirurgiche dove alla contenuta risposta infiammatoria corrisponde una migliore cicatrizzazione.
I vantaggi rispetto al bisturi tradizionale sono: precisione assoluta, cicatrici poco bisibili, ridotto sanguinamentoe tempi di guarigione ridotti.
Quando si usa il CO2
- Verruche
- Fibromi
- Condilomi
- Cheratosi seborroiche
- Rimozione di piccole lesioni benigne del volto
- Cheratosi solari
- Rinofima
- Incisioni cutanee chirurgiche |
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Laser KPT
Beneficiano di questo trattamento le patologie vascolari superficiali del viso (angiomi piani, teleangectasie, couperose ed eritrosi) e gli accumuli di pigmento della pelle (macchie solari, macchie senili, lentiggini).
Come agisce il laser:
L’emissione di luce di questo laser è assorbita selettivamente dal sangue nella banda di colori dal rosso al viola.
L’assorbimento a livello dei capillari sanguigni provoca una aumento della temperatura con la conseguente coagulazione del vaso. |
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Laser ND-Yag
Il laser ND-Yag è attualmente viene considerato il sistema laser che può dare i migliori risultati per le teleangectasie degli arti inferiori, sia per quelle superficiali di colore rosso ma in particolare per quelle di colore blu.
L’effetto del calore concentrato sui piccoli vasi sanguigni (capillari) ne provoca la chiusura e quindi il colore roseo o rosso-blu si attenua o sparisce grazie alla sua alta capacità di penetrazione attraverso la pelle; il capillare viene chiuso dall’energia laser, la cute non viene assolutamente danneggiata.
Sono necessarie più sedute distanziate di almeno 1 mese l’una dall’altra, non sono necessarie medicazioni dopo il trattamento. |
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Laser Q-swicht
Il laser Q-switched emette impulsi di elevata energia per la rimozione dei tatuaggi mono e multicolore, soprattutto di tipo professionale e delle lesioni pigmentate benigne. Il Q-switching è una tecnica per ottenere impulsi laser ultracorti che utilizzano impulsi ultraveloci, dell'ordine dei nanosecondi e di potenza elevata.
Normalmente la sorgente è un cristallo, comunque i laser Q-switched (QS) per la rimozione dei tatuaggi, sono di 4 tipi: QS Nd:YAG doubled (532nm), QS rubino (694nm), QS alexandrite 755nm, QS Nd:YAG (1064nm).
Per la rimozione laser dei tatuaggi con l'inchiostro nero i laser migliori sono il QS alexandrite e il QS Nd:YAG . Il principio di funzionamento è quello della fototermolisi selettiva, grazie al quale il laser è in grado di frammentare bersagli come particelle colorate del tatuaggio localizzate nella la pelle o cellule superficiali contenenti melanina.
Le strutture cutanee adiacenti, rimangono pressoché inalterate. Infatti viene limitato il danneggiamento non specifico del tessuto, riducendo al minimo o eliminando eventuali sanguinamenti post-trattamento. |
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Laser a Diodi
La sua maggior efficacia si estrinseca per l’epilazione in quanto molto efficace per la rimozione definitiva dei peli ricchi di pigmento nero e quindi facilmente trattabili con il laser a diodi; sono necessarie dalle 4 alle 6 sedute una volta al mese per una depilazione definitiva pari all’80 %.
L’efficacia del trattamento è determinata dalla fase di evoluzione del bulbo pilifero ; infatti solo nella fase anagen il pelo viene efficacemente distrutto nelle altre fasi catagen e telogen il pelo ricresce più lentamente e debole.
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Laser Erbium
La pelle contiene circa il 75-80 % d’acqua perciò questo tessuto assorbe per la quasi totalità il raggio laser che provoca la vaporizzazione degli strati più superficiali dell’epidermide inducendo un effetto di rinnovamento e tensione maggiore nelle aree trattate.
E' un laser molto più delicato del CO2 e comporta un periodo postoperatorio molto più rapido, un arrossamento più limitato nel tempo ma anche un risultato lievemente inferiore infatti è indicato soprattutto per rinfrescare il volto ed eliminare le rughe più superficiali. |
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Luce Pulsata O IPL
Nata alla fine degli anni '90 con particolare indicazione al trattamento delle teleangectasie degli arti inferiori e degli angiomi, è una procedura che si avvale di una sorgente di energia luminosa pulsata (Intense Pulsed Light, IPL.
Pur non essendo propriamente un laser, la luce pulsata ha però le stesse indicazioni dei principali laser dermatologici attualmente in uso, poiché, trova largo impiego in campi che vanno dal trattamento delle lesioni vascolari cutanee, ai disturbi della pigmentazione, fino al trattamento di irsutismo ed ipertricosi.
- L'emissione dell’energia ha come obiettivo in base al filtro inserito:
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La melanina del pelo ottenendo l’epilazione definitiva anche per annessi cutanei scarsamente ricchi di pigmento,
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La chiusura dei vasi sanguigni dilatati del viso dalla rosacea alla couperose
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La melanina delle macchie del voto o di altri distretti corporei
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Il fotoringiovanimento cutaneo che induce la produzione di collagene ed elastina dalla cute colpita
In tutti i casi sopraccitati saranno necessarie più sedute distanziate da circa 1 mese, il trattamento dura da 15 minuti sino a tre quarti d’ora in base alle superfici da trattare ; il/la paziente precepisce durante il trattamento calore nelle zone sottoposte alla luce pulsata ; successivamente vi potrà essere eritema (arrossamento) che si concluderà dopo poche ore o la mattina successiva.

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