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palpebre  

Palpebre
La chirurgia estetica  delle palpebre consiste nella riparazione dei difetti della regione orbito-palpebrale mediante tecniche chirurgiche tradizionali e/o mininvasive.

Blefaroplastica :
tecnica chirurgica che permette di rimuovere l'eccesso di tessuto cutaneo, muscolare ed adiposo (ernie adipose) delle palpebre superiori ed inferiori; intervento che si esegue in anestesia locale e/o sedazione in regime ambulatoriale. Dopo 5-6 giorni rimozione dei punti e inizio del massaggio delle cicatrici.

Blefaroplastica transcongiuntivale:
tramite accesso dal versante congiuntivale si procede alla rimozione del tessuto adiposo in eccesso senza rimozione di cute e muscolo orbicolre ; intervento che può essere eseguito in anestesia locale ed in regime ambulatoriale.

Sospensione del sopracciglio:
tramite lo stesso accesso della blefaroplastica superiore si esegue limitato scollamento al di sotto del muscolo orbicolare (sopracciglio) e suo ancoraggio almeno 1 cm al disopra della posizione di partenza. l' intervento può essere eseguito in anestesia locale e/o con sedazione in regime ambulatoriale con rimozione punti dopo 5-6 giorni.

Riposizionamento delle borse adipose:
tecnica chirurgica che nei casi di contorno incavato ( soprattutto a livello della palpebra inferiore) dell'occhio permette il riposizionamento corretto delle borse adipose; si corregge cosi con lo stesso tessuto del paziente l' inestetismo.

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rinoplastica  

La Rinoplastica
Anestesia generale :  1 ora
Degenza : 1 notte

Con questo termine si definisce l’intervento di correzione del profilo della piramide nasale nelle sue componenti ossee e cartilaginee.
Prima di sottoporsi a questo intervento il/la paziente deve aver ben presente quali siano i “ difetti” che desidera correggere per poter presentarsi adeguatamente preparata alla visita con il chirurgo.
Durante la visita ascolto le problematiche inerenti alla piramide nasale, procedo ad una attenta valutazione della componenti della piramide nasale per poi delucidare il progetto chirurgico finale.

Sono convinto che il naso debba essere modificato nel rispetto del viso senza troppo indebolirlo al fine di garantire un risultato duraturo e stabile.
Esistono due tecniche chirurgiche : la prima definita chiusa consiste nella modificazione della piramide nasale solo tramite incisioni interne , la seconda open prevede oltre alle incisioni interne anche una a livello della columella quindi esterna ( tra le due narici).

Ogni tecnica ha le sue indicazioni precise e verrà scelta in base al caso clinico e alla difficoltà del naso ( es. post trauma o post rinoplastica precedente etc.)

Eseguo l’intervento chirurgico in anestesia generale : molti colleghi preferiscono la modalità di locale e sedazione ma sono convinto che questa metodica indicata per altri interventi aumenti i rischi per i pazienti . I farmaci somministrati sono gli stessi della modalità generale senza l’intubazione orotracheale  e ciò può esporre i pazienti al pericolo di soffocamento per il sangue che può colare posteriormente.

I miei pazienti poi passano la prima notte in struttura questo al fine di controllare il/la paziente durante la prima notte ( ricordate che la prima notte è quella che racchiude la maggior “ansia “ del paziente che deve invece sentirsi al “sicuro”)

Dopo la dimissione il/la paziente tornerà in ambulatorio uno massimo due giorni dopo per la rimozione dei tamponi ed il riposizionamento dei cerotti e steri strip.  Al termine della prima settimana verrà rimosso il gessetto e verranno spiegati le modalità dei massaggi da eseguire per aiutare la guarigione e ridurre il gonfiore.

Glossario:
Settoplastica: intervento di correzione del setto cartilagineo ed osseo che determina turbe della respirazione.

Turbinectomia: intervento di decongestione della mucosa che ricopre i turbinati e che contribuisce alle difficoltà respiratorie.

Rinoplastica di punta: intervento di correzione solo della porzione anteriore del naso senza intervenire sulla porzione ossea.

Rinoplastica di ingrandimento: intervento nel quali si progetta di correggere la forma della piramide nasale mediante l’aggiunta di innesti cartilaginei prelevati dal naso stesso o dal padiglione auricolare.

     
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ortoplastica  

L’Otoplastica o la correzione delle Orecchie a ventola
Degenza : day hospital/ ambulatoriale
Durata : 30’-1 ora

La presenza di orecchie prominenti molte volte è fonte di grossi disagi per chi le possiede ; oggi possiamo correggere questo piccolo difetto con la chirurgia plastica .

Durante la visita valuto quale porzione delle cartilagini del padiglione auricolare è la causa della deformità e comunico ai pazienti le modalità dell’intervento ed il suo relativo progetto.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e/o sedazione, la degenza può essere ambulatoriale o in day hospital, le incisioni sono posteriori al padiglione auricolare cosi come le suture.

Al termine verrà applicata una medicazione tipo “fascia da tennista” al fine di ridurre l’edema ( gonfiore)  dopo due giorni si rinnova la medicazione e le orecchie potranno essere lavate e disinfettate.

L’informazione che bisogna trasmettere ai pazienti è che la cartilagine possiede la “ memoria” : la cartilagine pur modificata dall’intervento può in misura variabile ritornare alla posizione precedente ma in misura sicuramente minore.

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lifting facciale  

Lifting Facciale
Il lifting facciale consiste nella correzione degli inestetismi del volto per rilassamento dei tegumenti (pelle)  e la discesa del tessuto adiposo del volto.

Esistono numerose varianti dello stesso intervento in base al risultato estetico desiderato:

Lifting con fili di sospensione:

tecnica chirurgica indicata per inestetismi moderati che vengono corretti con l'inserimento di fili riassorbibili e non; con i fili si esegue trazione sulll'area anatomica che viene quindi liftata in una nuova posizione. Tecnica ambulatoriale

Minilifting cutaneo:
con incisioni pre e retroauricolari si esegue scollamento solo cutaneo con rimozione della cute in eccesso e lift e stiramento di quella delle guance e del collo. Tecnica di Day Surgery

Minilifting completo:
si eseguono sempre incisioni pre e retroauricolari, si associa però allo scollamento cutaneo un 'azione di trazione sul sistema muscoloaponeurtico (SMAS) che permette di ottenere un risultato migliore e duraturo.

Lifting completo:
si associa al minilifting completo la sintesi  del muscolo platisma ( muscolo pellicciaio che si trova anteriormente nel collo), la blefaroplastica superiore ed inferiore  con lifting del sopracciglio, e lifting temporale.

Tecniche ancillari:
a tutte le varianti del lifting si possono associare:
- Innesti di grasso o di derma nelle rughe del volto periorali  (solchi nasogenieni).
- Peeling chimici per rinnovamento cutaneo.
- Laser resurfacing per la rimozione profonda delle rughe periorali e periorbitarie
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chirurgia del collo  

Chirurgia del Collo
La chirurgia del collo consiste nella correzione del rilassamento dei tegumenti (cute e sottocute) e della muscolatura (platisma)

Lifting cutaneo: 
tramite incisioni retroauricolari si procede ad una progressiva tensione sulla porzione sottomentoniera e cervicale anteriore.

Sintesi del muscolo platisma:
tramite piccola incisione sottomentoniera si procede alla sutura della porzione centrale del muscolo con recupero della flaccidità dei tessuti .

Le due tecniche chirurgiche possono essere combinate nei casi di eccessivo rilassamento della porzione cutanea e muscolate; questi intervento possono essere eseguiti in anestesia locale associata a sedazione o in generale, con una degenza day hospital.

 

 

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